Fano, 1-3 luglio 2016

Il seminario del 1-3 luglio sul tema “L’esperienza della diversità sessuale e la spiritualità del creato” si svolgerà nella magnifica cornice dell’Eremo Camaldolese di Montegiove, in collaborazione con il Gruppo di Ricerca su Spiritualità e Omosessualità che già da anni si incontra in questo luogo di grande bellezza e intensità spirituale.

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Montegiove, vista mare dall’interno della foresteria

 

PROGRAMMA: 

Venerdì 1 luglio

Arrivi in mattinata

12:30 pranzo

15:00 – 18:00 Le quattro viae della spiritualità del creato nella vita di ognuno

19:15 cena

20:40 – 22:40 Narrazione e interpretazione di una fiaba iniziatica

 

Sabato 2 luglio

8:15 colazione

9:15 – 12:15 Cura di sé, cosmo e dignità regale

12:30 pranzo

14:30 – 16:00 Eros, gioco e mistica

16:30 – 18:00 “Dio chi?”

19:45 cena

20:40 momento di condivisione

seguito da “Festa della Dignità Regale”

 

sabato 3 luglio

8:15 colazione

9:15 – 9:45 esegesi queer dei testi biblici del giorno

10:00 – 11:00 messa con la comunità monastica (facoltativa)

11:15 – 12: 15 condivisione finale

12:30 pranzo

14:30 – 15:30  danza finale e saluti

Sarà possibile, per chi lo desidera, condividere la preghiera dei monaci in diversi momenti della giornata. Durante le attività più lunghe sono previste delle pause.

Il teologo Matthew Fox ha proposto in molti suoi scritti una versione contemporanea della “spiritualità del creato” che si sviluppa in quattro fasi (via positiva, via negativa, via creativa e via transformativa). Questo schema ambisce, tra l’altro, a superare il dualismo anima-corpo, favorendo così un percorso spirituale personale libero dai sensi di colpa legati alla sessualità che hanno purtroppo danneggiato tanti di noi. L’eros come energia vitale non solo non deve essere contrapposto alla spiritualità, ma può essere messo al centro di una maniera onesta e profondamente rispettosa di rapportarsi a se stessi, agli altri esseri umani e a tutte le creature. E da questo percorso può derivare anche una maniera nuova di percepire la presenza di Dio nella propria vita.

“Forse è venuto il momento in cui è preferibile giocare con Dio invece che pregarlo, e allora nel gioco la vera preghiera potrà emergere. E noi stessi emergeremo più giovani, più freschi, più verdeggianti.” Matthew Fox, In principio era la gioia, p. 353.

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In questo seminario, verificheremo come la spiritualità del creato si può intrecciare in maniera vitale con l’esperienza delle persone che vivono identità sessuali che sfidano la pressione sociale. L’esperienza sarà al centro, sia nel senso di riflettere sulla propria esperienza di vita, sia nel senso di fare esperienza di una spiritualità corporea e concreta. Per questo motivo, il seminario non sarà costituito da relazioni e dibattiti, bensì da laboratori esperienziali e artistici con spazi di parola viva.

Il seminario è aperto a tutti quelli/e che sentono di vivere la propria identità sessuale o di genere in contrasto con le aspettative sociali.

Il rischio di soccombere al peccato dell’odio di sé è maggiore quando una teologia sbagliata insegna all’individuo che Dio ti ama di meno a causa della tua identità sessuale o addirittura che Dio ti ama soltanto a condizione che il tuo essere non ti porti ad agire di conseguenza, un dualismo orribile… ” Matthew Fox, Wrestling with the Prophets, p. 250.

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Montegiove, veduta aerea

 

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